La scienza

Cosa avviene attraverso lo spazio d'aria

Una descrizione tecnica del funzionamento: il circuito capacitivo che si chiude attraverso l'aria, i tre fenomeni erogati dal manipolo e i parametri che definiscono la dose, dal cane al cavallo.

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Il circuito

Ogni dispositivo a radiofrequenza affermato in medicina veterinaria è monopolare. Questa sola parola spiega quasi tutti i compromessi che la categoria chiede di accettare.

L'energia deve chiudere un anello attraverso il paziente, da un elettrodo sulla zona da trattare a una piastra di ritorno collocata altrove sul corpo. A entrambe le estremità serve pelle nuda, coperta di crema e tenuta sotto una pressione decisa. Da qui nascono la tosatura, la crema e il contenimento.

BYONDA non chiude il proprio anello attraverso l'animale. Lo chiude per via capacitiva, attraverso lo spazio d'aria fra l'emettitore e il tessuto.

L'emettitore e il tessuto si comportano come le due armature di un condensatore, e aria e mantello fanno semplicemente parte dello spazio interposto. L'energia viene depositata all'interno del tessuto stesso: non c'è nulla da tosare, da spalmare o da premere.

MONOPOLARE La corrente attraversa il paziente Generatore Tessuto Elettrodo Piastra di ritorno CAPACITIVA, SENZA CONTATTO Il campo si accoppia nello spazio Generatore Piastra emittente Spazio d'aria Tessuto
Monopolare: un circuito galvanico chiuso attraverso l'animale, con due punti di contatto, entrambi tosati e trattati con crema. Senza contatto: corrente di spostamento attraverso uno spazio dielettrico, con calore generato internamente. Nessun contatto, nulla da tosare, nessun consumabile. L'effetto terapeutico è paragonabile; ciò che si chiede al paziente non lo è.
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Tre fenomeni, un solo gesto

Il manipolo fa tre cose contemporaneamente, a profondità diverse, ed è attorno alla loro combinazione che è costruito il protocollo. La chiamiamo sonodiatermia.

FENOMENO 01

Radiofrequenza profonda

Un campo elettromagnetico alternato a circa 0,470 MHz fa oscillare avanti e indietro particelle cariche e molecole polari all'interno del tessuto. L'attrito molecolare che ne deriva innalza la temperatura all'interno del tessuto e non sulla sua superficie: è la proprietà che definisce la diatermia. Poiché il campo è capacitivo, mantello e spazio d'aria si limitano a far parte del percorso dielettrico, senza ostacolarlo.

Frequenza
≈ 0,470 MHz
Potenza massima
300 W
Impedenza di carico
1 kΩ
Emettitore spazio d'aria superficie cutanea picco di deposizione
FENOMENO 02

Onde sonore terapeutiche

Uno stimolo meccanico pulsato viaggia insieme al campo. Dove la componente a radiofrequenza agisce per via termica, questa agisce per via meccanica: il tessuto viene compresso e rilasciato ciclicamente, così le cellule si contraggono ed espandono in un ritmo continuo.

L'intento è rigenerativo più che termico: sostenere il turnover cellulare e favorire l'allontanamento del carico infiammatorio dall'area, a intensità ben inferiori a qualunque soglia di rilevanza termica.

stimolo pulsato Contrazione Espansione
FENOMENO 03

Ozono ionico

Il campo ionizza una piccola quantità di ossigeno ambientale sulla faccia dell'emettitore, producendo ozono che agisce in superficie: purifica e rivitalizza pelle e mantello mentre le componenti a radiofrequenza e sonora lavorano al di sotto.

Faccia emettitore O₃ formato nell'aria superficie cutanea La RF lavora sotto questa linea
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Profondità e dose

La frequenza adattiva è ciò che permette a un solo manipolo di servire un cane di 4 kg e un cavallo di 600 kg.

Durante la seduta il tessuto cambia: si riscalda e la perfusione aumenta. Il generatore segue quel carico e si adatta, mantenendo l'energia sullo strato desiderato invece che in superficie.

La profondità la imposta l'operatore agendo su potenza, frequenza e cicli, non cambiando hardware.

EMETTITORE Spazio d'aria Epidermide Derma Ipoderma
La densità di energia diminuisce con la profondità. È l'operatore a decidere quale strato riceve il picco.

Epidermide

Superficie

Attraversata, non presa di mira. È qui, in superficie, che agisce l'effetto dell'ozono.

Derma

Collagene e circolo

La circolazione aumenta e la produzione di collagene viene stimolata.

Ipoderma e oltre

Metabolismo

Il bersaglio del lavoro osteoarticolare, a profondità che nessuna terapia manuale raggiunge.

Un cane non è un cavallo

Massa, mantello e profondità da raggiungere cambiano tutti la dose corretta. Le tabelle di dosimetria sono fornite con il dispositivo e i parametri di seduta vengono registrati, così i protocolli restano riproducibili in tutto il team.

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Perché non ci sono punti di surriscaldamento

Nella diatermia a contatto il rischio di ustione è un problema di densità di corrente, non di potenza.

Ogni volta che un elettrodo aderisce alla pelle in modo imperfetto, la corrente si concentra nei pochi punti che fanno davvero contatto e il calore si accumula esattamente lì. Il rimedio abituale è abbassare l'intensità: si protegge il paziente trattandolo meno del necessario.

Senza contatto non c'è nulla in cui la corrente possa concentrarsi. Il campo arriva distribuito uniformemente su tutto l'emettitore, quindi il meccanismo che genera i punti di surriscaldamento non esiste in partenza.

A contatto: la corrente si concentra l'energia si concentra sui punti in rilievo Senza contatto: il campo si distribuisce deposizione uniforme, nessuna concentrazione
I punti di surriscaldamento li crea il contatto, non la radiofrequenza. Togli il contatto e il meccanismo scompare con esso.
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Specifiche tecniche

L'unità base BYONDA con comandi touchscreen e il manipolo staccabile

Dati elettrici

Alimentazione
110–240 VAC, 50–60 Hz
Consumo
50 VA
Potenza RF
300 W
Frequenza di uscita
≈ 0,470 MHz
Impedenza di carico
1 kΩ
Classe di isolamento
I

Costruzione e formato

Dimensioni (L×A×P)
40 × 310 × 230 mm
Peso
10 kg, manipolo e base
Manipolo
Staccabile
Connettività
Compatibile Industria 4.0

Controllo

Programmi
Precaricati, modificabili
Regolabili
Intensità, frequenza, ciclo di trattamento
Calibrazione
Calibrazione manuale supportata
Condizioni di esercizio
10–40 °C · 30–75 % UR · 700–1060 hPa
Condizioni di stoccaggio
da −40 a 75 °C · 30–75 % UR · 700–1060 hPa

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